Gli avvenimenti politici, la stagione di governo straordinario e una evidente assenza di segnali di sviluppo economico e lavorativo a Nettuno hanno dato vita a un grave quadro di incertezze, purtroppo attraversato da fattori destabilizzanti e da un diffuso senso di sfiducia verso le istituzioni locali ma soprattutto verso i partiti politici locali, a vario titolo responsabili dell’attuale problematica situazione del nostro territorio. In questo contesto, se adeguatamente colta e sollecitata, può crescere nella popolazione la consapevole ricerca di figure competenti, concrete e vicine ai loro problemi e alle loro esigenze. I frutti di una trentennale modalità di interpretare la politica locale sono ormai davanti agli occhi di tutti. Il difficile presente è il conto che la storia presenta a Nettuno, per il malgoverno, l’approssimazione e la superficialità di molti amministratori, per la scarsa partecipazione dei cittadini al controllo e alla gestione della cosa pubblica, per il voto di scambio eretto a sistema, per la politica degli interessi personali che ha tristemente accomunato buona parte degli amministratori e una parte non marginale dei cittadini. A questo punto la realtà dimostra a tutti i cittadini che un sistema territoriale politicamente inefficiente e inquinato giova solo a una minuscola cerchia di privilegiati. Dimostra che un interesse personale garantito in cambio dell’appoggio e del voto compromette o impedisce vantaggi superiori derivanti dallo sviluppo complessivo del territorio promosso da una buona amministrazione, in termini di qualità della vita, di occasioni di lavoro, di servizi efficienti. A questo punto la realtà dimostra a tutti i cittadini che il disinteresse, la scarsa partecipazione mettono a repentaglio il futuro nostro e dei nostri figli, le nostre singole chance di costruire e vivere una vita degna, piena, quanto più possibile prosperosa; una vita che trovi nel territorio o dal territorio in cui si sviluppa gli strumenti e le condizioni per realizzare al meglio le sue libertà e le sue potenzialità: la possibilità di essere felice.
In questo contesto, crediamo, sia possibile, anzi doveroso, tentare di dar vita a un progetto che ponga al centro le concrete capacità amministrative individuali, l’onesta, l’attenzione verso tutti, la capacità di ascoltare e parlare con tutti. Questo, a nostro parere, è ciò che i cittadini nettunesi stanno imparando a riconoscere sulla loro stessa pelle come virtù dell’amministratore locale, come valore aggiunto nella vicinanza tra amministratori e amministrati. Si tratta di riconoscere che in ogni caso e in misura più o meno pronunciata e diffusa è avvenuta o è in fase di realizzazione una valutazione, una presa di coscienza, degli effetti del modo con cui gli attori locali - dai politici a noi cittadini - hanno interpretato qui a Nettuno la politica fino ad oggi. È per questo che oggi riteniamo possibile dare impulso a un progetto politico intorno all’idea di una Città in Comune.
Città in Comune significa in primo luogo città che è di tutti e da ognuno condivisa. Significa città come luogo sociale, appartenente a tutti, bene collettivo, identità comune, valore comunitario in cui si incontrano e si compongono le diversità e i differenti interessi dei singoli cittadini, dimensione attraverso cui, in rafforzati legami generazionali, si perpetuano, si riproducono e si modificano i significati della vita. Città in Comune significa però anche consesso civile che si riappropria delle politiche del Comune, società e cittadini che aspirano a una diversa e più diretta partecipazione alla gestione delle politiche locali. Città in Comune vuole anche significare dar corpo a un ente locale che promuove e tutela la città nel suo complesso, un ente locale che realizza e costruisce l’istituzione più vicina ai cittadini-elettori: un ente davvero comune con cui si possa realizzare quotidianamente non solo una più funzionale relazione tra fornitore di servizi/utente, ma anche una costante e creativa forma di dialogo e collaborazione. Città in Comune vuole significare anche capacità di cura reciproca: un comune capace di prendersi cura dei suoi cittadini e dei cittadini con un rapporto di cura per i beni pubblici e il territorio del Comune.
Città in Comune significa promuovere una maggiore identificazione da parte dei cittadini nel Comune. Un processo che sostiene e conferma il comune interesse dei cittadini a migliorare e promuovere il territorio in cui si realizza la loro vita. Questa identificazione del comune sentire di fondo nel Comune diventa un “fatto sociale”, un fatto di democrazia. Una Città davvero in Comune in cui rispecchiarsi moltiplica le dinamiche relazionali, e rafforza il patrimonio evocativo della città, la sua stessa identità, il valore della città e del Comune agli occhi dei suoi cittadini, generando così a sua volta un miglior funzionamento complessivo del territorio, capacità di progettare e realizzare sforzi comuni: i soli in grado di dar vita a effettivo e duraturo progresso locale.
A questo stesso concetto di Città in Comune si lega inscindibilmente quello della partecipazione. Per una città in comune ogni cittadino diventa indispensabile perché tutti sono portatori di conoscenze, informazioni e valori utili alla soluzione dei problemi del territorio e alla promozione del suo sviluppo.
In questo senso, l’identità di questo nuovo progetto politico deve essere multiforme e policroma, il peso delle ideologie limitato, l’apertura a istanze e posizioni virtualmente indefinita. Suoi tratti specifici dovranno essere le capacità di coinvolgimento, di dialogo, di confronto tra valori, nella convinzione che ogni diversa istanza riflette una porzione della realtà sociale, dei suoi problemi e delle sue potenzialità. Aggregando competenze diverse, difformi convinzioni, prospettive divergenti, Città in Comune dovrebbe funzionare come osservatorio per la rilevazione, l’analisi della realtà cittadina e come laboratorio democratico per la composizione e la sintesi della pluralità di posizioni, con il costante obiettivo di arrivare a concrete soluzioni condivise attraverso il confronto plurale.
Una Città in Comune significa portare nel Comune i problemi reali e le esigenze sentite della città. Per questo il nostro nuovo progetto politico si dà come misura il confronto con i singoli reali problemi della città e come regola la messa a punto e la realizzazione di progetti piccoli, fatti di obiettivi chiari e misurabili, caratterizzati da larga condivisione ed elevata possibilità di realizzazione.
Se è vero che i progetti per il futuro si realizzano attraverso piccoli passi è altrettanto vero che un futuro migliore si concepisce soltanto attraverso una adeguata conoscenza della realtà di fatto e dalle sue radici storiche. Città in Comune richiama la necessità di approfondire le analisi sulle variabili socio-economiche del territorio per approntare ipotesi di sviluppo e soluzioni dei problemi più razionali ed efficaci. D’altra parte una migliore conoscenza del volto reale della nostra città faciliterebbe i processi di identificazione dei cittadini e il loro senso di appartenenza comune: conoscere il Comune permette di sentirsi, sentire e fare più in comune, unire le forze per il progresso del Comune.
Dunque vorremmo lanciare un progetto politico focalizzato sulla realtà locale, sui singoli problemi reali, sulla concretezza, sull’attenzione ai temi del ben vivere nella città; un progetto politico caratterizzato dalla partecipazione, dal pluralismo, dalle competenze, dalla vitalità e dal dinamismo. La strada che percorrerà questo progetto dipenderà dalla volontà delle persone che decideranno di abbracciarlo e partecipare. Un primo atto però è stato compiuto, abbiamo preparato un codice etico che sottoponiamo ai cittadini e ai partiti e movimenti politici locali. Riteniamo abbia valore in sé, ponga una serie di imprescindibili vincoli morali e indichi elementari norme di buona pratica politica. Invitiamo chiunque condivida i punti del nostro codice etico ad aderire al nostro progetto, a contattarci e partecipare ai nostri lavori, a sottoscriverlo e a diffonderlo attraverso il nostro sito internet
http://cittaincomune.blogspot.com/