Esprimete attraverso i post le vostre idee per i gruppi di lavoro!
Elenio
mercoledì 3 ottobre 2007
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Il nostro codice etico
Un codice etico per la politica a Nettuno
Io cittadino di Nettuno,
poiché ritengo:
che TUTTI gli eletti sono responsabili nei confronti di TUTTI i cittadini, anche di coloro che non li hanno votati;
che il RISPETTO del mandato ELETTORALE è vincolato al RISPETTO delle NORME ETICHE, dalle quali non prescinde,
e nell’auspicio
che un nuovo slancio morale possa fondare un modo nuovo di fare politica sul territorio e dare così impulso a un deciso cammino di crescita e progresso, chiedo che tutte le formazioni politiche e civiche adottino un CODICE ETICO nel quale si impegnino:
- a non candidare i cittadini che abbiano avuto incarichi nella Giunta Municipale o fatto parte della maggioranza del disciolto Consiglio Comunale di Nettuno;
- a non candidare cittadini che siano anche solo indagati per reati di mafia o abbiano comprovate frequentazioni con esponenti della criminalità organizzata, mafiosa e non, ovvero siano stati rinviati a giudizio o condannati, pure in via non definitiva, per reati dolosi gravi (quali, a titolo meramente esemplificativo: reati contro la pubblica amministrazione, reati contro il patrimonio, favoreggiamento anche semplice verso organizzazioni criminali, omicidio, furto, rapina, estorsione e usura, riciclaggio e impegno di denaro di provenienza illecita, traffico illecito di stupefacenti, traffico illegale di rifiuti, ecc.);
- a riconoscere l’importanza del rinnovamento della classe politica e la norma della discontinuità negli incarichi amministrativi. Ciò perché la vita politica si giova dell’apporto di idee ed energie nuove, mentre la costante permanenza in cariche elettive e/o amministrative di un medesimo soggetto lo espone, talora pur inconsapevolmente e involontariamente, al rischio della personalizzazione della propria attività orientandola via via al condizionamento e al servizio di una cerchia sempre più ristretta di soggetti e interessi se non del proprio esclusivo. Da qui la necessità che i partiti si impegnino a non riproporre la candidatura di coloro i quali abbiano ricoperto per due mandati consecutivi la carica di consigliere comunale;
- a evitare e rimuovere ogni possibile causa di conflitto di interesse, cioè impedire che una carica elettiva, al di là dall’eventuale indennità legittimamente percepita, possa portare vantaggi economici o patrimoniali, diretti o indiretti, di natura personale o verso familiari o conoscenti. Di conseguenza, i partiti e i movimenti politici locali si impegnano a non candidare a Sindaco e a non nominare Assessori i titolari di beni patrimoniali o di attività imprenditoriali che possano trarre benefici dall’amministrazione delle politiche di gestione del territorio e di controllo e indirizzo dei servizi comunali;
- a riconoscere il valore morale della coerenza e del rispetto del mandato elettorale. Gli eletti al consiglio comunale si impegnano così a rispettare, per l’intera consigliatura, il mandato ricevuto dagli elettori. Coloro i quali, nel corso del mandato, non condividano più il percorso politico-amministrativo della fazione con la quale avevano chiesto e ottenuto il voto dei propri elettori si impegnano a dimettersi dalla carica elettiva. È pertanto fatto divieto assoluto di conservare la carica migrando in altre organizzazioni, partiti, fazioni politiche per i quali non ha ricevuto alcun preciso mandato elettorale. Qualora tuttavia venga meno la compattezza della coalizione che amministra mettendo a rischio la governabilità della città, il sindaco, la giunta, i consiglieri e le forze politiche si impegnano a ricercare soluzioni che non snaturino la matrice e il sistema di alleanze politiche con cui gli amministratori si sono presentati alle elezioni;
- ad ammettere la necessità del coinvolgimento dei giovani e delle donne nella vita politica attiva e nella diretta partecipazione alle attività amministrative. Per questa ragione, i partiti e i movimenti politici locali sottoscrivono l’obbligo a riservare quote specifiche per giovani e donne nelle liste dei candidati, impegnandosi nello stesso tempo a realizzare ogni forma di iniziativa utile all’avviamento, al coinvolgimento e alla partecipazione dei giovani e delle donne nelle attività dei loro gruppi politici;
- a riconoscere che l’importanza dell’impegno politico e soprattutto della responsabilità dell’amministrazione di una città richiedono preparazione, serietà, diligenza e capacità di migliorare le proprie conoscenze e competenze al servizio del bene comune. Queste prerogative sono l’antidoto all’incompetenza, alla superficialità e all’improvvisazione ma presuppongono impegno, esperienza, studio, approfondimento, osservazione, ascolto, e portano al discernimento e alle decisioni consapevoli, responsabili, alla qualità e all’efficienza dell’agire politico. Per questa ragione, i partititi e i movimenti politici locali si impegnano a selezionare i candidati e gli eventuali amministratori in base a criteri di merito e di competenza e ad attivare per i candidati, gli eventuali eletti, i loro iscritti, nonché in favore dei cittadini interessati, soprattutto giovani, iniziative volte allo sviluppo e alla maturazione delle conoscenze e delle competenze utili all’impegno politico e alle responsabilità amministrative, come seminari, conferenze, corsi, incontri pubblici, collaborazioni formative.
7 commenti:
progetto: conoscenza e informazione
Parlando con i miei concittadini mi sono resa conto che la maggior parte di noi non ha conoscenze in merito alle varie problematiche che affannano Nettuno. Per esempio ci scagliamo con violenza contro la Nettuno-servizi, ma non sappiamo che tipo di contratto hanno firmato con il comune, così come non conosciamo i termini dell'accordo con acqua-latina e che fine ha fatto l'acquedotto di Carano. Inoltre penso che nessun cittadino, a parte qualche giornalista, abbia mai partcipato ad una riunione del consiglio comunale.
Propongo di organizzare un gruppo che possa reperire queste informazioni e pubblicarle di volta in volta sul nostro blog. Francesca
Sono d'accordo con Francesca, si è già parlato in precedenza di organizzare dei gruppi di ascolto durante le sedute del Consiglio Comunale ed anche durante le iunioni delle Commissioni. In gruppo sarà più facile organizzarsi.
Elenio
Come definito nella riunione Città in Comune di ieri sera (martedi 16 ottobre), anche io credo che sia meglio creare pochi gruppi di lavoro, (tre?) per evitare di disperderci:
Propongo:
1)gruppo BENI COMUNI, che seguirà anche Nettuno servizi, Acqualatina ecc.
2)gruppo CULTURA, educazione civica ecc.
3)gruppo AMBIENTE E LAVORO
Anch'io, come Marco M., credo che non bisogna esagerare con i gruppi di lavoro.
Sono d'accordo per i tre gruppi
io credo sia opportuno ricreare il rapporto politica cittadinanaza prima di tutto.... suggerirei prima di creare i gruppi di lavoro...ricercare il rapporto territoriale con i cittadini.... e questo si puo fare facendo una piattaforma generica di intenti per quanto riguarda tutti i problemi della citta...e poi contattare le varie realta'locali..comitati di quartiere o no ,circoli culturali...cittadini, commercianti,gente che in una maniera o nell'altra hanno fatto qualcosa in questa citta.... e con loro analizzare i problemi che vivono nel loro territorio questo va fatto insieme alla gente....lo so che e' un lavoro difficile e ci vorra' del tempo per poterlo fare.... ma non vedo altra soluzione per questo paese...
saluti a tutti
enzomat
Sono sicura che se iniziamo a dividerci in gruppi e a perseguire un obiettivo anche allargato, aumenta la possibilità di entrare in contatto con i cittadini e le problematiche locali e lungo la strada si può indirizzare meglio l'obiettivo finale. ciao francesca
invito chi partecipa alle riunioni del gruppo a scrivere sul blog o sul forum,
cosi facendo si da possibilita'a chi non puo partecipare spesso(io sono tra quelli purtroppo) e ai cittadini che verranno a leggere di partecipare e di dare il proprio contributo...
scrivete belli su...... dite la vostra....non vi si sara' rotta la tastiera del vostro pc?
ps:comunico a chi gestisce il blog che ci sono spesso errori per publicare i post spesso devo ripetere l'inserimento della parola di sicurezza.
ciao
enzomat
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